Cosa vedere a Praga: 5 quartieri imprescindibili


Cercherò di riassumervi in questo articolo cosa c’è da vedere a Praga, la cosiddetta città delle cento torri. Vi racconterò le cose che considero da non perdere per avere un’idea nel complesso della splendida città che ha dato i natali a Kafka.

Se è la prima volta che visitate Praga o la prima volta l’avete visitata in fretta e ora volete conoscerla meglio, vi elenco le cose per me imprescindibili da vedere. Ovviamente più la si visita più si scoprono i gioielli che nasconde, ma in pochi giorni, si fa quel che si può.

Un consiglio che io dò, se la si vuol conoscere davvero, è partecipare ai free tour che organizzano sulla città. Lo dico perché Praga ha davvero tanta storia e, per comprenderne davvero l’anima, per capire le persone, per comprendere a pieno ciò che si vede, non si può non conoscere quello che questa città e la Repubblica Ceca nel complesso ha vissuto.

Io a Praga ho fatto ben 4 freetours, perché davvero, più entravo nella storia di questa giovanissima repupubblica e questa meravigliosa città, più la comprendevo e me ne innamoravo.

Vi faccio un esempio. Una delle cose che avevo notato già la prima volta a Praga era che le persone sono poco sorridenti, sembrano sempre diffidenti. Questa volta, forse son stata fortunata o forse le nuove generazioni sono molto più aperte rispetto al passato, ho incontrato molte più persone gentili e aperte, che cercavano perfino di parlare la mia lingua per farmi sentire più accolta. In linea di massima comunque, le persone sono un poco chiuse ad un primo contatto, apparentemente secche.

Se si conosce però la loro storia, tutto quello che hanno vissuto, gli anni di dittatura fascista prima e quelli di dittatura comunista dopo, che hanno per tanti anni limitato ogni loro libertà, è più facile anche comprendere quanta fatica facciano ad aprirsi alle persone. Questa è la ragione per cui a Praga in special modo consiglio i freetour, perché davvero conoscere un poco la storia di questo popolo è imprescindibile per comprenderne l’anima e la cultura.

In ogni caso, se voleste girare Praga a vostro ritmo e in solitaria, la mia raccomandazione è non perdervi i suoi quartieri principali.

La città antica o Stare Mesto

Il quartiere di Stare Mesto è in cuore della città, dove troverete l’orologio astronomico, il meraviglioso Ponte Carlo, la chiesa Nostra Signora di Tyn, il monumento dedicato a Jan Hus, teologo boemo arso vivo per le sue posizioni religiose e meravigliosi palazzi che mi hanno tenuta continuamente con la testa per aria letteralmente.

Era impossibile per me girare senza avere la testa alzata per guardare un palazzo o una serie di palazzi che mi richiamavano l’attenzione.



Il quartiere della città vecchia è un cuore pulsante di giorno e di notte. Vivo, sempre pullulante di gente e, allo stesso tempo, pulitissimo. Tutta la città di Praga l’ho trovata di una pulizia sorprendente.
È difficile perfino trovare un mozzicone di sigaretta per strada.

Nel quartiere vecchio trovate anche la Torre delle polveri, le due torri ai due lati del Ponte Carlo e quella dell’Orologio astronomico, tutte visitabili.

Come consigliavo nell’articolo in cui vi ho dato un po’ di consigli pratici su Praga, se volete pagare metà l’entrata delle torri e risparmiare, dovete salirci durante la prima ora di apertura.

Nel quartiere di Stare Mesto trovate anche il mercatino con i souvenir più a basso costo di Praga.

Si trova proprio a pochi passi dalla piazza principale della città vecchia. Lì ci sono anche bancarelle dove poter comprare del cibo rapido. E, nel frattempo, potrete godervi la bellezza dei palazzi tutti colorati che fanno da sfondo.

Mercatino a Stare Mesto – Praga

Il quartiere ebraico con le sue sinagoghe e il Cimitero ebraico

La prima cosa che ho visto nell’entrare nel quartiere ebraico di Praga è stata la statua dedicata a Kafka, che rappresenta ben due delle sue opere, ma in primis il suo conflittuale rapporto con il padre, presente in tutti suoi incubi e, in un modo o un altro, nei suoi scritti.

Kafka era ebreo, motivo per cui per moltissimi anni le sue opere erano conosciute in tutto il mondo meno che a Praga, dove il suo nome quasi fu dimenticato.

Quando i turisti iniziarono a visitare la capitale Ceca e a chiedere dove aveva vissuto il famoso Kafka e cose simili, gli abitanti della città scoprirono di aver dato i natali a un grande scrittore e iniziarono ad omaggiarlo in ogni parte della città.

Ovunque a Praga ora ci sono elementi che ricordano il grande scrittore ceco.

Statua dedicata a Kafka a Praga

Addentrandosi nel quartiere ebraico, il vecchio ghetto ebraico dove in passato furono costretti a vivere gli ebrei residenti a Praga, è possibile visitare ben 6 sinagoghe:

Sinagoga Pinkas

Questa è la sinagoga che dal punto di vista emotivo mi ha toccato di più. Le pareti dell’intera sinagoga sono tappezzate dei nomi degli ebrei cechi assassinati dai nazisti. È qualcosa di impressionante da vedere. Ogni nome ha la data di nascita e di morte al lato. Ne ho visto alcuni giovanissimi di 4 o 5 anni.

Davvero sono uscita dalla sinagoga molto toccata, nonostante l’avessi già vista la prima volta che ho visitato Praga qualche anno fa.

Inoltre ci sono delle vetrine che conservano i disegni dei bambini deportati nel campo di concentramento di Terezín.

È possibile perfino cercare, in modo discreto, con un pc a disposizione, la posizione in cui è scritto il nome di una persona in concreto, se si andasse lì per cercare il nome di una persona che si conosce.

Sinagoga Pinkas


Da questa sinagoga è possibile accedere direttamente al vecchio cimitero ebraico di Praga.
Di quest’ultimo non ho foto. Non me la son proprio sentita di fare delle foto a un cimitero.

La particolarità di questo cimitero è che nel periodo in cui gli ebrei non potevano uscire dal ghetto, erano costretti a seppellire i loro morti tutti in questo cimitero.

Siccome, per cultura, loro non inceneriscono i morti, hanno per anni ammassato tombe su tombe, e il cimitero è pieno in ogni angolo di lapidi grandi e piccole.

Furono obbligati a sfruttare il terreno in altezza, nel momento in cui non c’era più spazio, seppellendo strato su strato i propri morti, uno sull’altro.

È impressionante da vedere.


– Sinagoga Maisel

Questa sinagoga contiene una grande collezione di oggetti ebraici: libri, oggetti decorativi, tessuti, argenti.

Sembra che Hitler stesso avesse cominciato a collezionare lì di tutto sugli ebrei, con l’intenzione di creare un vero è proprio museo della razza estinta.

Mi viene la pelle d’oca solo a scriverlo.


– Sinagoga Spagnola

Sinagoga spagnola a Praga

La Sinagoga Spagnola di Praga, dal punto di vista estetico all’interno, è quella che più mi ha impressionato, perché è in stile arabo, e mi ha ricordato l’Alhambra e le costruzioni di stile moresco viste in Andalusia.

Non a caso le han dato il nome di sinagoga spagnola.

Interno Sinagoga Spagnola di Praga


– Sinagoga Klausen

La Sinagoga Klausen raccoglie al suo interno una grande collezione di testi ebraici e, come la sinagoga di Pinkas, dei disegni del campo di concentramento di Terezín, eseguiti da bambini prigionieri lì.


– Sinagoga Alta

La sinagoga alta è composta da due piani: in quello superiore è raccolta una collezione di tessuti e di oggetti d’argento, mentre in quello inferiore vi è un piccolo negozio di souvenir.


– Sinagoga Vecchia-Nuova


La sinagoga Vecchia-nuova è piccola e si gira in poco tempo, ma è la più antica sinagoga d’Europa, costruita nel 1270. Rappresenta uno dei primi edifici gotici di Praga.

A questa sinagoga è legata la famosa leggenda del Golem, tanto famosa a Praga.
Sembra che proprio lì, ancora sia nascosto il Golem di Praga, che fu creato per difendere gli ebrei.

Sinagoga vecchia-Nuova di Praga

Appunto pratico sulle sinagoghe:

È possibile comprare il biglietto cumulativo che permette di visitare tutte le sinagoghe del quartiere ebraico e il vecchio cimitero di Praga. Solo la Sinagoga Vecchia-Nuova, se desiderate visitarla, si paga a parte.

Io l’ho visitata perché la prima volta non ero riuscita a entrarci.

Non è male ma, quelle che ho preferito in assoluto, sono la Sinagoga Pinkas, il Cimitero ebraico e la Sinagoga Spagnola, tutte comprese nel biglietto unico cumulativo.

Il Castello di Praga

Castello di Praga

Altra cosa imprescindibile da fare a Praga è visitare il suo Castello e tutta la zona che lo circonda, compresa la bellissima Cattedrale di Praga che trovate al suo interno.

Cattedrale di Praga


Non vi elencherò tutte le cose da vedere nel castello di Praga perché è bellissimo da visitare tutto nel suo complesso, compresa la Cattedrale ovviamente.

Vi indicherò invece alcune cose che possono tornarvi utili:

1 – Se desiderate vedere il cambio della guardia, trovatevi all’entrata del castello al cambio di qualsiasi ora, però in punto. Esempio: alle 10.00, alle 11.00, alle 12.00 e così via.

Io sono riuscita a vederlo ed è molto carino.

Cambio della guardia nel Castello di Praga

2 – Non perdetevi, all’uscita del castello, quella che viene considerata la strada più bella di Praga: Via Nerudova. È una strada in discesa, piena di palazzi bellissimi ai due lati della strada.

Trovo tutta Praga un gioiello a esser sincera, però effettivamente è una strada piena di palazzi bellissimi, che val la pena vedere, uscendo dal Castello di Praga.

In questa strada trovate anche il palazzo del Consolato italiano a Praga, scendendo, sulla sinistra (ve ne accorgete dalla bandiera che sventola all’esterno).

Via Nerudova a Praga

3 – Consiglio di carattere molto pratico:

Prima di entrare nel castello, passati i controlli di sicurezza, sulla destra c’è un bagno pubblico.
È a pagamento, quindi tenete a mano delle monetine se avete bisogno di usarlo. I bagni pubblici di Praga li ho trovati davvero pulitissimi, ovunque sono andata. Val la pena anche pagare per andarci.

Il quartiere di Malastrana

Il quartiere di Malastrana è quello che si trova esattamente all’altro lato del Ponte Carlo, venendo da Stare Mesto, la città vecchia di Praga. Il Ponte Carlo collega perfettamente questi due bellissimi quartieri di Praga.

A Malastrana, a parte l’architettura bellissima che val la pena ammirare, trovate il famoso muro di John Lennon, con tutti graffiti rappresentanti la libertà.

Questo muro vien continuamente ridipinto, a volte anche con murales significativi e molto belli, ma ogni giorno ci compaiono sopra nuove scritte e disegni, quindi difficilmente lo si trova uguale se ci si torna più volte, anche in un breve lasso di tempo.

Muro di John Lennon a Praga

Nel quartiere di Malastrana ho mangiato uno dei piatti tipici della cucina ceca, la carne di maiale arrosto.

Mi avevano consigliato un ristorante lì per provare questo tipo di carne e devo ammettere che non ci ha delusi. Non è prettamente leggero come piatto, ma, se vi piace la carne come a noi, vi consiglio di assaggiarlo. È cucinata croccante fuori e tenerissima dentro.

Piatto tipico a Praga: maiale arrosto

Vi lascio anche il nome del ristorante: Pork’s.

Lo trovate poco dopo il Ponte Carlo, iniziato il quartiere di Malastrana, sul lato destro della strada.
Il rapporto qualità-prezzo è buono e il servizio ottimo. Sono stati gentilissimi e super educati e attenti.

Il quartiere nuovo o Nove Mesto

Il quartiere nuovo di Praga o Nove Mesto è molto legato alla storia recente di Praga, alla dittatura nazista e comunista ma anche alla bellezza dei suoi palazzi in stile liberty e alla famosa Cripta dove si nascosero i paracadutisti cechi dell’attentato al Boia di Praga, nel periodo nazista.

Questa Cripta è molto cara ai cechi, che la considerano il simbolo della Resistenza cecoslovacca contro gli invasori nazisti. All’interno si rispetta un religioso silenzio.

Se vi interessa saperne di più sulla storia dei paracadutisti cechi, vi lascio il nome del libro dove si parla proprio della famosa Operazione Antropoide. Dovrebbe esserci anche un film che ne parla.

A Nove Mesto trovate anche la statua della testa giratoria di Kafka.

Per vederla girare dovete trovarvi lì a un’orario in punto (come per il cambio della guardia nel Castello di Praga). Sembra che prima fosse sempre in movimento, ma dalla pandemia la cosa è cambiata.
In ogni caso, val la pena comunque vederla, secondo me.

Testa giratoria di Kafka a Praga

La testa di Kafka è una delle opere più recenti di David Černý, di cui in città si trovano varie opere e che, in questo caso, ha voluto omaggiare lo scrittore ceco con un ritratto in continua metamorfosi.

Altra cosa che val la pena vedere nel quartiere di Nove Mesto a Praga è la famosa casa danzante.

Sono in realtà due edifici attaccati che rappresentano due ballerini.

Con un poco di fantasia è possibile vederli: quella alla sinistra è la ballerina sui tacchi, abbracciata dal suo compagno di ballo, con un cappello sulla testa. Riuscite a vederli?

Casa danzante di Praga

Se volete salire sulla terrazza dell’edificio della casa danzante di Praga e guardare il panorama dall’alto, è possibile salire al bar che è in cima al palazzo e prendere un caffè.

Ci sarebbero mille e più cose da dire e raccomandare su Praga ma mi dilungherei troppo.

Spero che questo articolo vi sia utile per visitare la romantica capitale ceca e per conoscere qualcosa in più su questa città dove, personalmente, ho lasciato un pezzetto di cuore.

Condividi

Leave a Reply

Entrada relacionada