#Spagna – 2 giorni a Saragozza da sola, alla scoperta dell’Aljafería e della stupenda Basilica del Pilar.

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Queste giornate caldissime di inizio estate mi fanno ripensare a due giorni trascorsi da sola a Saragozza 2 anni fa (nella primavera del 2015), in cui il clima era decisamente afoso.

Ero appena tornata da un weekend a Valencia con un’amica ed avevo ancora voglia di gironzolare, quindi – tornata a casa – mi misi a studiare la cartina per capire quale altro posto fosse raggiungibile facilmente con un bus da Barcellona. Lo sguardo cadde immediatamente su Saragozza (Zaragoza come la chiamano qui in Spagna). Provai a guardare i prezzi del biglietto e trovai un’ottima occasione in settimana, grazie alla quale con 10 euro compravo il biglietto di andata e ritorno Barcelona – Zaragoza. Di solito costa di più ma spesso queste compagnie vendono un tot di biglietti in offerta quindi se si ha la fortuna di beccare il giorno in cui ce n’è ancora qualcuno disponibile si viaggia davvero con poco (io presi un bus dell’ALSA).

Ci pensai un po’ (neanche troppo in verità!) e comprai il biglietto nei giorni della settimana in cui ero libera a lavoro. Mal che vada ci avrei perso 10 euro! Un compromesso accettabile per cogliere l’occasione al volo.

In realtà avevo titubato qualche istante perché in settimana ci sarei dovuta andar da sola, ma – in fondo – sono partita per vivere da sola due volte, la prima in Italia e la seconda per l’estero quindi, perché farmi il problema nel prenotare un week end da sola?

Questi furono i pensieri che mi affollarono la mente in quei pochi minuti. Ovviamente comprai ugualmente il biglietto, prenotai una stanzetta in un hotel che potevo disdire fino all’ultimo momento e ricordai a me stessa che avevo tempo per pensarci fino alla fine… intanto le occasioni vanno colte al volo! Ovviamente poi ci andai, perché io sono così… mi faccio prendere da stupide paure a volte, ma poi – se una cosa ho voglia di farla – le paure le combatto sempre. Per fortuna direi! Perché da queste esperienze ne viene sempre qualcosa di bello, anche quando si viaggia da soli… anzi, a volte viaggiare da soli rende il viaggio “diverso”. Non più bello o più brutto del farlo in compagnia ma, come ho detto, diverso! Si viaggia in compagnia di sé stessi e l’esperienza non può che essere differente e interessante. 🙂

Ma torniamo a Saragozza! Comprai la mia bella guida e, il giorno stabilito, andai a prendere il bus che mi avrebbe portato lì in circa 3 ore (più o meno lo stesso tempo che ci avevo messo per arrivare da Barcelona a Valencia). Approfittai del viaggio per studiarmi un po’ la guida e organizzare i miei due giorni di visita alla città.

 

Arrivata alla stazione dei treni di Saragozza (il bus arrivò lì), mi avviai verso il centro a piedi, in modo da passare davanti al castello dell’Aljafería (avevo notato che era di strada). Effettivamente in dieci minuti circa a piedi arrivai al castello.

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Palazzo dell’Aljafería di Saragozza

Zaino in spalla, ho iniziato a girargli intorno cominciando a scattare delle foto, con l’intenzione poi di avvicinarmi e capire se era possibile entrare e in che orari era visitabile (per valutare se passare prima in albergo o visitarlo subito). Sinceramente non ricordo il motivo, ma quel giorno non era possibile entrare, quindi mi organizzai per tornarci il giorno successivo, decidendo di dedicare la prima giornata a visitare il centro.

Mi rimisi in marcia intenzionata ad andare a posare lo zaino in albergo per girare più leggera. Nell’avvicinarmi al centro passai davanti all’Arena de Toros de Zaragoza. Non entrai ma scattai qualche foto, perché esternamente la trovai molto bella.

 

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Avevo scelto un alberghetto non lontano dalla piazza della Basilca del Pilar e ci misi non più di una mezz’oretta a piedi per arrivarci. Posai lo zaino in hotel e riscesi quasi subito, desiderosa di scoprire la famosa Basilica.

Mi concessi giusto un gelato per pranzo strada facendo (era una giornata afosissima!) e poi mi diressi a destinazione. La piazza era quasi deserta a quell’ora col sole a picco (era più o meno ora di pranzo) e ne approfittai per scattare delle foto senza folla intorno.

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Basilica del Pilar di Saragozza

La Basilica del Pilar occupa una buona parte della grande piazza ed è davvero enorme, più di quanto le foto possano mostrare. Feci prima un giro della piazza e dopo entrai a visitare la Basilica, che merita decisamente.

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Fontana Piazza della Basilica del Pilar a Saragozza

La piazza è molto originale, perché dal lato opposto a quello dove si trova la Basilica del Pilar, c’è una fontana che ha la forma di una lastra di ghiaccio (mi ha fatto pensare al film di animazione dell’Era glaciale, al punto che la mia fervida immaginazione non si sarebbe meravigliata di veder spuntare il simpatico scoiattolo che rincorreva la ghianda!). 😀

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Fontana Piazza del Pilar – Saragozza

Non vi dico, con il caldo che faceva, che voglia avevo di tuffarmi dentro a quella fontana!

La prospettiva della piazza, voltandomi verso la Basilica e lasciandomi alle spalle la fontana, faceva un certo effetto. Anche perché la riproduzione dell’idea di ghiaccio spaccato continuava anche sul pavimento. Ammetto che l’immagine mi è piaciuta moltissimo.

Da questa prospettiva, si ha un’idea un po’ più chiara di quanto fosse grande la piazza in lunghezza.

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Piazza della Basilica del Pilar di Saragozza

Quella che si vede sulla sinistra nella foto è ovviamente la Basilica del Pilar, quella che invece appare sullo sfondo davanti è la Cattedrale del Salvatore (chiamata anche la Seo). Alle spalle della fontana invece, è possibile vedere un pezzo di muraglia romana e, in fondo, il mercato coperto.

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Muraglia Romana a Saragozza

Fondamentalmente il centro non è grandissimo ed è molto concentrato (a parte l’Aljafería che è un po’ dislocata).

Altra cosa degna di nota è la facciata laterale della Cattedrale del Salvatore. Se vi trovate in quella piazza, girate intorno alla Seo, altrimenti vi perdete la parete laterale… io l’ho trovata molto bella.

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Facciata laterale della Cattedrale del Salvatore (Seo) – Saragozza

Tra l’altro, da dietro la Seo, si arriva ad un ponte dal quale è possibile fare delle belle foto della Basilica con il fiume Ebro davanti.

 

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Basilica del Pilar e fiume Ebro – Saragozza

Il secondo giorno, lo dedicai alla visita dell’Aljafería che, insieme alla Basilica del Pilar, è stata la cosa più bella che ho visto a Saragozza. I porticati interni sono davvero bellissimi. Anche perché, due anni fa, non avevo ancora visitato l’Andalusia quindi era il mio primo contatto “ravvicinato” con la straordinaria arte di origine araba.

 

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Terminata la visita all’Aljafería, continuai a girovagare un po’ per la città senza una meta precisa e poi mi avviai verso la stazione, dove mi attendeva il bus che mi avrebbe riportato in serata a Barcellona. Tornai a casa decisamente stanca ma soddisfatta, soprattutto per non essermi fatta fermare all’idea di girare da sola… avrei perso l’occasione di vedere una città davvero graziosa, per una paura senza vero fondamento. Indubbiamente è bellissimo viaggiare in compagnia, ma se non si può, ogni tanto un viaggetto da soli non fa affatto male.

 

4 pensieri riguardo “#Spagna – 2 giorni a Saragozza da sola, alla scoperta dell’Aljafería e della stupenda Basilica del Pilar.

    mariarosariadiario ha detto:
    19 giugno 2017 alle 0:10

    Chissà perchè ma non conosco affatto la Spagna, non ci sono mai stata , eppure me la figuro bella così come si intuisce anche dal tuo bel post. Sono stata solo di passaggio a Barcellona e basta. Mi sa tanto che dovrò rimediare a questa mancanza. Ciao, buonanotte.

    Liked by 1 persona

      Se puoi sognarlo, puoi farlo ha risposto:
      19 giugno 2017 alle 18:02

      Ciao Mariarosaria! La Spagna è davvero ricca di posti meravigliosi da visitare perché è un Paese ricco di storia e di incroci di culture differenti. Quelli tra la cultura araba, cristiana ed ebrea per esempio hanno dato davvero dei risultati stupefacenti a livello di architettura… non so se hai letto l’articolo che ho scritto sulla Mesquita di Cordoba per esempio: una Cattedrale dentro una Moschea! Qualcosa di straordinario artisticamente parlando secondo me! Comunque tutta la Spagna è piena di bei posti. Te la consiglio al 100%! Buona serata! 🙂

      Liked by 1 persona

    […] castello fu una piacevole sorpresa. Lo scoprii quando decisi di concedermi un fine settimana in solitaria a Saragozza, un paio di anni fa. Da Barcelona ci si arriva in poche ore d’autobus, quindi feci il […]

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