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#Ungheria – Il Parlamento di Budapest: stupendo di giorno e di notte! Info e curiosità.

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Parlamento di Budapest

Sono tornata da poco da un viaggetto che mi ha portato a scoprire tre nuove capitali europee e che mi hanno affascinato ben oltre ogni aspettativa. Dalla foto probabilmente intuirete che una di queste 3 città è la splendida capitale dell’Ungheria: Budapest.

Comincio col raccontarvi qualcosa sul suo Parlamento perché, dopo alcuni giorni che cerco di metabolizzare tutto ciò che ho visto e vissuto, non riesco a trovare da dove cominciare… come si fa a concentrare il racconto di tante bellezze e meraviglie in un solo post? Secondo me non gli si renderebbe abbastanza giustizia, quindi direi che di post ne scriverò vari, cercando di raccontarvi passo passo emozioni, curiosità e qualche utile informazione di questo viaggio in piena estate nell’Europa dell’Est.

Direi che partire da quello che è uno dei più bei palazzi tra quelli che rappresentano la capitale urgherese, possa essere una buona idea, quindi comincio col presentarvi le mie impressioni sul Parlamento di Budapest.

È davvero bello come me lo immaginavo?

Sì, la risposta è decisamente sì. È bellissimo di giorno, in cui si ha la possibilità di ammirarlo in tutti i suoi particolari, è stupendo di notte, quando viene illuminato al punto da sembrare tutto d’oro zecchino, ed è molto bello e interessante anche all’interno.

Ma andiamo per gradi!

Il Parlamento di giorno:

Visitarlo esternamente per noi è stato un po’ un trauma perché ci siamo capitati nella giornata più calda dell’anno e, dato che è davvero grande, girarlo tutto intorno per fotografarlo e guardarlo dalle varie angolazioni non è stata un’impresa semplice! Anche perché la nostra visita era prenotata per il primo pomeriggio, quindi c’era il sole che cadeva a picco (abbiamo sfiorato a Budapest i 44 gradi nella prima settimana di agosto. Vi lascio solo immaginare quanto fosse piacevole camminare sotto il sole con queste temperature!). In ogni caso, la sua bellezza ci ha ripagato di tutto il caldo sofferto per ammirarlo!

Il Parlamento di Budapest è praticamente il secondo parlamento più grande al mondo (ci han detto che è secondo solo a quello di Bucarest per dimensioni) e posso crederci perché è enorme! Io mi sono sentita una formichina quando me lo son trovato davanti!

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Come noterete dalla foto era davvero tutto soleggiato… trovare un filo d’ombra sembrava un’utopia (in compenso, in tardo pomeriggio, questa stessa zona era totalmente ombreggiata!). Per scattare questa foto a ora di pranzo mi sono rifugiata sotto l’unico angoletto d’ombra che sono riuscita a trovare!

L’entrata al Parlamento è laterale. Rispetto alla foto che vedete (che ritrae la parte posteriore del palazzo) l’entrata si trova sulla destra. Ci sono delle scale da scendere e ci si trova dentro. La visita costa circa 7 euro (ovviamente si paga in fiorini ungheresi).

Alle 14.15 abbiamo trovato la possibilità di visitarlo con la guida in italiano e a noi è sembrata una scelta ottima, perché siamo stati accompagnati nelle varie stanze da una ragazza che ce le ha spiegate passo passo. Non era di madrelingua italiana ma si comprendeva perfettamente la spiegazione (magari parlassi io ungherese come lei parlava italiano!). La visita conviene prenotarla da internet. Il sito ufficiale è questo: https://www.jegymester.hu/ (ovviamente è possibile scegliere la versione del sito in inglese).

Il Parlamento non è visitabile per intero e la visita dura circa 45 minuti. È possibile fare foto all’interno tranne nella Sala della Corona, che sarebbe poi quella che dall’esterno appare come un gran cupolone! Una visita all’interno secondo me vale la pena farla… è bellissimo. Ci è stato detto che con i mattoni utilizzati per costruire il Parlamento, si sarebbe potuta costruire una piccola città. Mi è sembrata un po’ un’esagerazione, ma effettivamente, considerando la grandezza del palazzo, forse ci potrebbe anche stare. Chissà!

Altra curiosità che ci è stata raccontata è che quando han deciso di costruire il Parlamento, hanno indetto una sorta di gara. Quello che vediamo ora è il vincitore del primo posto tra i tre “primi classificati”. Il secondo e il terzo sono stati costruiti ugualmente e si trovano nella stessa piazza… con funzioni diverse ovviamente!

Se vi trovate in quella piazza e vi girate, lasciandovi alle spalle il Palazzo del Parlamento di Budapest, vi ritroverete davanti gli altri due palazzi (il secondo e il terzo classificato!). Inutile dire che sono felice abbia vinto questo perché è decisamente molto più bello!

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Ci è stato spiegato anche che le bandiere che sventolano all’esterno del Parlamento sono quelle dell’Ungheria e quella che rappresenta gli Ungheresi che vivono in Transilvania (un omaggio a loro insomma).

Vi mostro qualche foto dell’interno, giusto per darvi un’idea di com’è. Ovviamente mancano quelle della sala della corona, perché, come accennavo, era proibito scattar foto lì.

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Interno del Parlamento di Budapest
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Interno del Parlamento di Budapest

Ci sono 3 o 4 orari per visitare il Parlamento con la guida in italiano, però ovviamente sono soggetti a disponibilità, quindi prima si prenota più scelta si ha sull’orario. Quando abbiamo prenotato noi era rimasta la disponibilità solo per ora di pranzo.

 

 

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Altro dettaglio utile: il biglietto va stampato. Non ci si può presentare con la prenotazione su dispositivo elettronico. Mi han detto che a volte son gentili e lo stampano direttamente lì, ma sul biglietto stesso, al momento della prenotazione, viene indicato che è necessario che sia in formato cartaceo, quindi io consiglio di farlo prima! Noi siamo andati a stamparlo in una copisteria nel centro di Budapest e non vi dico l’impresa per capire cosa dicesse quel pc impostato tutto in ungherese!

Il Parlamento di notte:

Per quanto riguarda la versione del Parlamento by night i modi migliori che ho sperimentato per apprezzarlo in tutta la sua bellezza sono 2:

  • Un tour notturno sul Danubio. Noi abbiamo utilizzato la compagnia legenda e ci siamo trovati benissimo, perché nel tour di circa 50 minuti erano compresi una bibita e delle cuffie per ascoltare la spiegazione in italiano di tutto ciò che era possibile vedere dalla barca durante il tour. Davvero una bellissima esperienza che consiglio! Questo è il sito web da cui è possibile prenotare: https://legenda.hu/it.
  • Un giro sul tram 2 che costeggia tutto il Danubio e gira proprio intorno al Parlamento: è possibile vederlo di notte illuminato da vicinissimo!

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Germania on the road e Rothenburg ob der Tauber, la perla della Baviera

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Rothenburg ob der Tauber – Germania

Oggi mi son ritrovata a guardare le foto del week end lungo fatto in Baviera qualche inverno fa (ne ho fatto cenno nell’articolo sui castelli).

Fu un week end un po’ da folli perché macinammo in circa tre giorni davvero tantissimi km in macchina, solo per poter vedere il più possibile col poco tempo che avevamo a disposizione, e soprattutto, cercando di ridurre i costi al minimo, considerando il budget limitato.

In realtà ne ho fatti molti di viaggi così. Sono indubbiamente un po’ massacranti a volte perché al ritorno ci vorrebbe la cosiddetta “vacanza dalla vacanza” per riprendersi, ma a me non importa: sono sempre tornata da questi tour de force super contenta, con il cuore felice e gli occhi luminosi per le nuove cose viste. C’è sempre tempo per riposare dopo. 😀

I miei viaggi da matti sono la risposta pratica a chi dice che “chi viaggia deve avere per forza soldi e tempo”. Quante volte vi è capitato di ascoltarlo? Ogni volta che qualcuno lo dice, a me viene da sorridere, perché nella maggior parte dei casi, il mio budget è ridotto ai minimi termini e il tempo libero anche. Considerando che ormai vivo lontano dalla mia città natale da anni, le ferie devo sempre un po’ dividerle tra andare a trovar la famiglia e coltivare la mia passione per i viaggi… quindi ho sempre tempo e budget ridotti ai minimi termini. Insomma, niente di più lontano dalla realtà per me. Semplicemente credo che, scendendo ovviamente a qualche compromesso, se puoi sognarlo, puoi farlo. 😉

Il viaggetto on the road in Baviera è stato uno dei frutti di questa mia filosofia.

Partimmo da Reggio Emilia con la mia piccola clio e, in tre giorni, visitammo i Castelli della Baviera a Fussen, Monaco di Baviera centro e il Parco di Nymphenburg e due dei paesini carinissimi presenti sulla Romantische Strasse: Rothenburg ob der Tauber e Dinkelsbühl. Al ritorno facemmo perfino una seconda tappa a Monaco per visitare il Deutsches Museum che non eravamo riusciti a vedere all’andata (un museo della scienza molto bello). Ritmi un po’ da folli ma li preferisco a non viaggiare quando non si può far di più. 🙂

Il nostro itinerario fu questo:

Il primo giorno arrivammo a Fussen e visitammo i castelli di re Ludwing: Il castello Neuschwanstein e quello di Hohenschwangau (sono uno di fronte all’altro quindi visitabili in qualche ora. Comprammo un biglietto unico per visitarli entrambi). Terminata la visita ripartimmo per Monaco di Baviera dove dormimmo.

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Il castello di Hohenschwangau – Baviera
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Il castello Neuschwanstein . Baviera

Il secondo giorno visitammo il centro di Monaco e il parco di Nymphenburg. La sera partimmo per Rothemburg dove dormimmo.

Il parco era uno spettacolo tutto innevato. 😀

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Parco di Nymphenburg . Monaco di Baviera

Il laghetto all’interno era quasi totalmente ghiacciato. Sarei curiosa di rivederlo in primavera trasformato.

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Lago ghiacciato nel Parco di Nymphenburg . Monaco di Baviera

Il terzo giorno beccammo la pioggia ma in pieno inverno c’era da aspettarselo. Visitammo Rothenburg ob der Tauber e Dinkelsbühl (son due paesini piccoli) e poi cominciammo a tornare verso l’Italia. Dopo pranzo ci fermammo a Monaco per spezzare il viaggio e vistare il Museo delle scienze. La sera del terzo giorno eravamo a casa, a pezzi ma contenti. 😀

Rothemburg era più o meno tutta così:

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Rothenburg ob der Tauber – Baviera
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Rothenburg ob der Tauber
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Rothenburg ob der Tauber – Germania

Sullo stesso stile era Dinkelsbühl. 😀

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Dinkelsbühl – Germania
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Dinkelsbühl – Germania

Insomma, fu un tour de force, ma ne valse decisamente la pena! 🙂

La mia personale Top 10 dei castelli da visitare in Europa

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Castello di Neuschwanstein – Baviera

Una delle mie grandi passioni sono i castelli. Questo è il motivo per cui, ogni volta che vado in giro, se c’è la possibilità di visitarne uno, difficilmente me la lascio scappare. Ho deciso quindi di stilare una piccola lista dei miei castelli preferiti in Europa e che credo valgano una visita.  Ovviamente le foto le ho scattate tutte personalmente. 🙂

Cominciamo subito!

1 – Castello di Neuschwanstein in Baviera (quello che ho scelto come copertina del post).

Si trova nei pressi di Füssen, di fronte ad un altro castello molto bello. L’ho visitato nell’inverno del 2012 (trovi l’articolo sull’on the road in Baviera qui) ed è diventato uno dei miei preferiti, al punto che mi sono comprata anche un puzzle che lo ritrae (i puzzles sono un’altra delle mie mille passioni!). Quando l’ho visitato era ricoperto di neve, cosa che gli regalava un alone di magia ancora più intenso, ma sono certa che anche in primavera dev’essere davvero uno spettacolo.

È al primo posto della mia lista perché è di quei castelli che davvero sembrano usciti da un racconto di fiabe. Ho letto da qualche parte che è uno dei castelli che ha ispirato la Disney ed effettivamente potrebbe essere!

Ricordo che era possibile fare un biglietto cumulativo per visitare questo castello e quello di Hohenschwangau. Io ovviamente li visitai entrambi! Molto belli anche dentro ad esser sincera. La guida fu davvero brava a farci rivivere la vita un po’ folle di re Ludwing II quindi nell’insieme fu una visita davvero degna di nota. Bello, bello, bello. Voto: 10 pieno!

2 –  Castello di Hohenschwangau in Baviera – Germania

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Castello di Hohenschwangau – Baviera

3 – Alcázar di Segovia – Spagna

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Alcázar di Segovia – Spagna

Come è evidente dalla data sulla foto, ci sono stata quasi 10 anni fa, nel lontano (ma non troppo!) 2008. Ero andata a trascorrere una settimana a Madrid e ne ho approfittato per fare una scappata a Toledo e Segovia poco distanti. Purtroppo non sono riuscita a visitare questo castello all’interno perché quel giorno, quando arrivai, lo trovai chiuso. Questo non mi ha impedito di inserirlo nella mia top ten di castelli preferiti, perché già da fuori è davvero stupendo! Anche questo sembra abbia ispirato dei film Disney e la cosa non mi meraviglia affatto… è davvero uno spettacolo. Quando lo vidi, la prima cosa che pensai fu che era proprio così che avevo sempre immaginato un castello delle favole! Prima o poi tornerò per visitarlo all’interno. 🙂

4 –  Palácio da Pena – Sintra (Portogallo)

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Palácio da Pena – Sintra (Portogallo)

Questo è uno dei vari castelli che è possibile visitare a Sintra, in Portogallo (il più bello a mio parere). Da Lisbona è possibile arrivarci in treno in meno di un’oretta se ben ricordo. Anche questo rientra nella lista dei castelli da visitare assolutamente se si è appassionati di castelli, perché è totalmente diverso dagli altri… i colori e la forma lo rendono davvero unico nel suo genere. Ricordo che il biglietto ci costò un bel po’, ma ne valse effettivamente la “Pena”. 😀

5 – Rovine del Castello dei Mori a Sintra – Portogallo

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Castello dei Mori a Sintra – Portogallo

In questo caso più che di un castello, parliamo delle rovine di un castello, quello dei Mori, che pare sia stato distrutto da un incendio e un terremoto. Lo inserisco ugualmente nella mia top ten perché la passeggiata lungo la muraglia mi è piaciuta moltissimo (tra l’altro trovandosi abbastanza in alto non ho sofferto per nulla il caldo, nonostante la passeggiata sia abbastanza lunga. In più, ho goduto di una vista stupenda). È possibile fare un biglietto cumulativo di Palacio da Pena e Palazzo dei Mori, quindi val la pena vederli entrambi, estremamente diversi tra loro.

6 – Alcazar di Siviglia – Spagna

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Esterno dell’Alcazar di Siviglia – Spagna

L’Alcazar di Sevilla rientra nella mia top ten non tanto per l’aspetto esteriore, quanto per ciò che nasconde all’interno che mi ha davvero impressionata. L’influenza araba è davvero tangibile e sono rimasta a lungo col naso all’insù ad osservare e fotografare quello che vedevo… lo consiglio senza ombra di dubbio. C’è un giorno in cui è perfino gratuita la visita, ma anche pagando, vale decisamente la pena entrarci. (Se vuoi saperne di più dai un’occhiata all’articolo che ho dedicato proprio all’Alcazar di Siviglia).

7 – Palacio de la Aljafería di Saragozza – Spagna

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Palacio de la Aljafería di Saragozza – Spagna

Questo castello fu una piacevole sorpresa. Lo scoprii quando decisi di concedermi un fine settimana in solitaria a Saragozza, un paio di anni fa. Da Barcelona ci si arriva in poche ore d’autobus, quindi feci il biglietto e partii, senza pensarci due volte sù. L’interno, di chiara influenza araba in alcuni punti, mi impressionò abbastanza. Posso dire che insieme alla Basilica del Pilar è la cosa più bella che ho visto in quel week end. Merita decisamente.

8 – Alhambra di Granada – Spagna

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Alhambra di Granada – Spagna

Non può mancare nella mia top ten. Spiegare in poche parole che cos’è l’Alhambra di Granada sarebbe un’utopia, tanto che fin’ora non sono riucita a scriverci sopra nemmeno un post (magari prima o poi ci riuscirò). L’Alhambra è una mini città e va vissuta a pieno… non la si può raccontare. Bisogna perdersi tra i suoi giardini, nei suoi porticati, tra le sue stanze… non a caso la visita di solito presuppone 3/4 ore e per visitarla è necessario prenotare mesi prima per non rischiare di arrivare a Granada e andare via senza aver visto uno dei suoi gioielli più preziosi.

9  – Castelo de São Jorge di Lisbona – Portogallo

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Castelo de São Jorge di Lisbona – Portogallo

Il castello di São Jorge di Lisbona si trova nella parte più alta della città dell’antica cittadella medievale (Alcazaba) e regala un bellissimo panorama. Io ci sono stata in pomeriggio, quindi ho potuto godere della vista anche al tramonto. Una delle cose che mi è rimasta impressa è che tra le sue mura, nel pomeriggio, iniziarono ad esibirsi artisti di strada che suonavano e cantavano musiche tipicamente portoghesi, e questo rese l’atmosfera tra le mura del castello ancora più speciale. Mi sembra ancora di sentire le note risuonare tra i torrioni, se ci ripenso… 

10 – Castell de Montjuïc a Barcellona – Spagna

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Esterno del Castell de Montjuïc a Barcellona – Spagna

Il Castell de Montjuïc, come lo chiamano qui, è situato nel punto più alto della montagna di MontJuic e rappresenta oggi una sorta di Mirador, dal quale è possibile godere di una splendida vista su Barcellona. Ha intorno il tipico fossato, dove l’acqua è stata sostituita da erba. Durante la guerra civile spagnola questo castello fu trasformato in una prigione, per poi passare in tempi recenti ad essere sede del Museo Militare. Attualmente è sede di alcuni eventi culturali e d’estate al suo esterno, si organizza anche un cinema all’aperto.

Questa è la mia temporanea top ten dei castelli più belli visitati in Europa. Qual è la vostra? Avete dei castelli da consigliarmi e che secondo voi valgono assolutamente una visita? Io prendo appunti!!! 😀

In seguito magari stilerò anche la mia personale Top Ten dei Castelli più belli visitati in Italia… anche nel nostro bel Paese ne abbiamo di bellissimi!