La Cattedrale di Siviglia e la Giralda

Postato il Aggiornato il

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Ho già accennato al fatto che di Siviglia mi abbia abbastanza impressionato Plaza de España ma non si esauriscono lì le meraviglie che propone questa calda città Andalusa.

Una volta lasciata la piazza e passeggiato per il giardino ad essa antistante, mappa alla mano, mi sono lanciata alla scoperta delle altre cose che rendono questa città una piccola grande Perla in Europa, almeno a mio parere.

Dopo aver camminato non più di un quarto d’ora / venti minuti circa ed aver ammirato un po’ del Parco Maria Luisa (quello di fronte alla piazza), inebriati dal profumo d’arancia e sorpresi dalla longevità di alcuni alberi decisamente secolari – a giudicare dalla grandezza delle stesse radici – arriviamo in quello che sembra il centro città, e che effettivamente lo è. Eccomi di fronte all’immensa Cattedrale di Siviglia! Sembra sia la terza per grandezza dopo San Pietro a Roma e San Paul a Londra e, in effetti, a guardarla già dall’esterno, l’impressione che da è che sia decisamente grande. Anche per fotografarla ho dovuto fare un bel po’ di passi indietro!

L’idea era di visitarla subito, anche perché son capitata lì in un giorno in cui il pomeriggio la visita era gratuita… nei fatti però le cose sono andate diversamente! Dopo aver constatato che la fila per entrare era lunghissima, mi sono avvicinata ed ho capito che per visitarla nel pomeriggio gratuitamente bisognava prenotarla online. Mi armo di pazienza, cerco un posticino all’ombra sugli scaloni di fronte all’entrata e con il cellulare provo a capirci qualcosa. Purtroppo non c’erano più posti per prenotarla online… visite a numero chiuso! Pazienza… toccherà pagare l’entrata, ma si opta per tornarci il giorno dopo considerando la fila che c’è ed il fatto che ormai mancava poco alla chiusura, dopo la quale,  come ormai mi era chiaro, potevano entrare solo gruppi con prenotazione.
Decidiamo quindi di mangiare e di dedicare il pomeriggio a visitare la torre dell’Oro (gratuita quel giorno) e l’Alcazar (ma a questo vorrei dedicare con calma un capitolo a sé perché lo merita… decisamente un’altra meraviglia!).

Ovviamente il giorno successivo torno per visitare la Cattedrale e mi tocca una bella fila lunga per poterci entrare! Nonostante però la coda ed il sole che a fine Aprile regalava i suoi 30 e più gradi, non mi è pesato attendere perché a pochi passi, perfettamente visibili, si erano raggruppati un gruppo di ballerini di Flamenco, che è stato un piacere per gli occhi guardare e che hanno reso l’attesa più che piacevole! In realtà, a dirla tutta, erano due ballerine ed un chitarrista che teneva loro il tempo, insieme a tutta la gente che circondandoli li aiutava a mantenere il ritmo vivo e che quindi, a suo modo, partecipava allo spettacolo improvvisato… ovviamente anch’io mi sono lasciata coinvolgere a battere le mani, quando non ero impegnata a far foto e video per immortalare il momento! 🙂

Terminata la fila, finalmente entro nella Cattedrale, dopo aver fatto alcune foto all’entrata che mi ha particolarmente impressionato (soprattutto nella forma del rosone ed alcuni particolari della facciata). Anche l’interno mi è piaciuto decisamente ma, se devo essere sincera, mi è piaciuta molto di più la Cattedrale di Granada, nonostante fosse un po’ più piccolina. Non per disprezzare questa che è indubbiamente un capolavoro, ma quella di Granada, a livello di sensazioni, mi ha dato qualcosa in più… non saprei dire al momento perché.

Nel biglietto era compresa anche la visita alla Giralda, che svetta sulla piazza come un gigante buono… e ovviamente sono salita ad ammirare il paesaggio dall’alto della sua cima. Il lato positivo è che non sono scale quelle che portano su, ma delle ampie rampe… 34 se ben ricordo! Sono state a suo tempo pensate così perhè vi si potesse salire a cavallo… ottima idea, così mi sono evitata una scalinata non da poco!!! 😀

In cima ci sono delle grandi campane. Anticamente era un Minareto, dal quale si chiamavano i fedeli a raccolta. In tempi cristiani ovviamente è stato trasformato in un campanile… il senso è rimasto in fondo lo stesso! Bella davvero. Dall’alto si gode di un bel paesaggio, quindi è valsa la pena salire!

Per ora mi fermo qui perché devo scappare a lavoro, ma le meraviglie di Siviglia e dell’Andalucia non si esauriscono qui… anzi!

Non mi resta che augurare buona vita e buona giornata a chi passasse di qui! 🙂

 

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